• Tra gennaio e marzo i ricavi consolidati raggiungono € 19,7 milioni (vs. € 15,7 milioni nel Q1 2019, +25,6%)
  • In significativa crescita sono tutti i principali business aziendali: biostimolanti a € 12,1 milioni (vs. € 9,3 milioni nel Q1 2019, +29,9%); ritardanti a € 4,3 milioni (vs. € 3,6 milioni nel Q1 2019, +19,6%); grasso animale a € 2,1 milioni (vs. € 1,7 milioni nel Q1 2019, +27,3%)
  • Crescono significativamente tutte le principali aree geografiche: Europa (inclusa Italia) a € 12,1 milioni (vs. € 9,7 milioni nel Q1 2019, +25,1%); Asia-Pacific a € 4,5 milioni (vs. € 3,2 milioni nel Q1 2019, +40,2%); Americas a € 1,7 milioni (vs. € 1,5 milioni nel Q1 2019, +13,9%)

Nel corso dei primi tre mesi dell’anno, SICIT Group ha registrato ricavi consolidati complessivamente in crescita di oltre € 4 milioni (+25,6% vs Q1 2019). Tale risultato di crescita ha riguardato tutti i principali ambiti di attività aziendale: dai biostimolanti per l’agricoltura (+29,9%), ai ritardanti per l’industria del gesso (+19,6%), fino al grasso animale per la produzione di biocombustibili (+27,3%).

Analogamente, la crescita ha riguardato pressoché tutte le aree geografiche: dall’Europa (incluso Italia, +25,1% di cui Italia +3,5% e altri Paesi in Europa +41%), all’APAC (40,2%) e Americas (+13,9%). Unica geografia in controtendenza il Resto del Mondo (Middle East e Africa, -8,1%).

Alessandro Paterniani, Direttore Commerciale di SICIT Group, ha commentato: “siamo decisamente soddisfatti. Ancorché parte dell’incremento possa essere ragionevolmente ricondotto ad un anticipo degli acquisti per prevenire un possibile “effetto shortage” da Coranavirus, riteniamo che il livello di interesse nei confronti dei nostri prodotti sia comunque in un sostanziale trend positivo, soprattutto per quanto riguarda i biostimolanti. Nonostante l’incertezza del contesto economico, i riscontri ricevuti dai nostri clienti ci confortano in merito alla possibilità di raggiungere gli obiettivi economico-finanziari definiti per il 2020”.

SICIT Group fa la sua parte per aiutare il sistema sanitario e i territori ad affrontare l’emergenza Coronavirus. Ieri il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato due donazioni: la prima a favore di un presidio ospedaliero a Vicenza, che verrà individuato fra i progetti in corso, per il rafforzamento delle terapie intensive; la seconda in favore del nuovo Ospedale Fiera Milano.

L’ammontare deliberato dal CdA è di 500.000 euro e verrà destinato nella medesima proporzione alle due strutture sanitarie. Inoltre, i membri del Consiglio di Amministrazione di SICIT hanno deciso di rinunciare al proprio compenso base, pari a 220.000 euro, il quale verrà donato, sempre nelle stesse proporzioni, agli ospedali di Vicenza e Milano.

Valter Peretti, Presidente di SICIT Group, ha dichiarato: “in un momento così difficile per tutto il sistema Paese, è importante che le aziende facciano la propria parte. Per questo abbiamo deciso di dare il nostro piccolo ma significativo contributo: un gesto concreto per aiutare tutte quelle persone che ogni giorno, negli ospedali di due tra le zone più colpite d’Italia, affrontano l’emergenza Coronavirus”.

Massimo Neresini, CEO di SICIT Group, ha aggiunto: “siamo sempre stati molto attenti e vicini alle esigenze dei territori in cui operiamo. Oggi più che mai era fondamentale agire, ribadendo il nostro impegno sociale, dato che quei territori stanno affrontando, con grande dignità, una sfida senza precedenti, ma che insieme riusciremo a sconfiggere”.

A seguito dell’entrata in vigore del DPCM del 22 marzo 2020 recante nuove misure a contrasto dell’epidemia da Covid-19, tra le quali la chiusura sull’intero territorio nazionale “di tutte le attività produttive non essenziali”, SICIT GROUP informa che le sue attività rientrano tra quelle considerate essenziali e, pertanto, proseguiranno come di consueto.

L’attività di SICIT, infatti, rientra nel cappello del codice ATECO 20 (fabbricazione di prodotti chimici) e lo stesso vale per la attività della controllata SICIT Chemitech (codice ATECO 72: ricerca scientifica e sviluppo).

L’attività di SICIT Group – oltre a servire prevalentemente la filiera agroalimentare e la produzione di energia, entrambe incluse tra quelle essenziali – risulta indispensabile per la prima fase delle lavorazioni dell’industria conciaria, trattando i rifiuti e i sottoprodotti da questa prodotti, per ottenere materiali stabili e riciclabili. In questo senso, SICIT Group ritiene di essere obbligata al trattamento dei rifiuti della concia, anche dal punto di vista sanitario.

Sulla base delle indicazioni fornite dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e dal Governo Italiano, SICIT ha attuato specifiche politiche per tutelare la salute dei propri dipendenti, clienti e partner e, al contempo, assicurare la continuità operativa. In particolare, con l’evolversi della situazione, la Società ha chiesto ai dipendenti coinvolti in funzioni non essenziali per la produzione di lavorare da casa, organizzando apposite modalità di lavoro agile. Allo stesso modo, sta implementando presso le sedi produttive italiane tutte le soluzioni necessarie per garantire la salute dei suoi dipendenti. SICIT dispone di impianti produttivi altamente automatizzati che consentono un impiego contenuto di personale direttamente coinvolto nel processo produttivo.

Il CdA di SICIT Group ha approvato il bilancio 2019, predisposto ai fini dell’inserimento nel Prospetto Informativo relativo all’ammissione alla quotazione sul Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana.

Di seguito i principali highlights:

  • Ricavi consolidati: € 56,7 mln (+ 2,9% vs € 55,1 mln del 2018)
  • Utile netto consolidato adjusted: € 12,7 mln (+12,4% vs € 11,3 mln nel 2018)
  • EBITDA consolidato adjusted: € 21,1 mln (+8,2% vs € 19,5 mln nel 2018)
  • Disponibilità di cassa netta consolidata: € 29,3 mln (+117% vs € 13,5 mln nel 2018)
  • Proposta di dividendo di € 0,45 per azione (€ 0,34 nell’esercizio 2019)
  • Avvio delle attività per il passaggio sull’MTA, segmento STAR

Massimo Neresini, CEO di SICIT Group, ha dichiarato: “il 2019 è stato un anno di profonda trasformazione per SICIT, in cui abbiamo creato i presupposti per accelerare il percorso di crescita e internazionalizzazione, orientato al medio-lungo termine. Nel complesso, grazie al lavoro di tutti, siamo riusciti a superare le molte sfide che avevamo davanti, chiudendo il periodo con una crescita moderata e un’ottima redditività. Il 2020 sarà altrettanto impegnativo e vedrà il passaggio sull’MTA, l’ampliamento del numero di prodotti, l’incremento della capacità produttiva in Italia e metteremo le basi per la costruzione di uno stabilimento all’estero. Continueremo quindi a lavorare sulle priorità strategiche per consolidare la nostra leadership e confermarci protagonisti della circular economy“.

SICIT Group e Syngenta hanno rafforzato la propria collaborazione per favorire un’agricoltura sempre più sostenibile. L’accordo prevede, da una parte, la fornitura in esclusiva per 15 anni dei biostimolanti ISABION e HICURE e, dall’altra, l’ulteriore sviluppo di biostimolanti a base di idrolizzati proteici derivati dal collagene.

In quanto prodotti naturali ed ecocompatibili che consentono di ottimizzare l’impiego di agrofarmaci e fertilizzanti chimici, l’utilizzo di biostimolanti nel settore agricolo è in forte crescita. I benefici derivanti dal loro uso sono molteplici e vanno dalla maggiore tolleranza agli stress abiotici alla migliore assimilazione dei nutrienti, portando così ad un aumento della resa e della qualità del raccolto, efficientando al contempo l’uso d’acqua.

Con una presenza globale ultra-ventennale, ISABION è uno dei prodotti leader nel mercato dei biostimolanti e aiuta le piante a mitigare l’impatto degli stress abiotici come freddo, caldo e shock da trapianto. ISABION consente di avere risultati costanti, oltre ad un elevato ritorno sugli investimenti per i coltivatori di frutta, ortaggi e colture speciali nelle diverse aree geografiche e condizioni di coltivazione. ISABION aiuta anche i coltivatori a minimizzare l’impatto del cambiamento climatico, fornendo una risposta alla crescente domanda di raccolti di alta qualità.

Alessandro Paterniani, Chief Commercial Officer di SICIT Group, ha commentato: “Siamo orgogliosi di poter rafforzare la nostra collaborazione di lungo termine con un’azienda leader di mercato. Grazie a questo accordo, un numero ancora maggiore di agricoltori in tutto il mondo potrà accedere alle innovative soluzioni di SICIT a favore di un’agricoltura sostenibile”.

Corey Huck, Head Global Biologicals di Syngenta, ha dichiarato: “Con questo accordo Syngenta si assicura l’accesso alle competenze di un’azienda leader nei biostimolanti a base di collagene, rafforzando ulteriormente il proprio solido portafoglio di prodotti biologici“.

SICIT Group è stata premiata quale fornitore dell’anno ai Global Gypsum Awards 2019 grazie a PlastRetard. Un risultato che ha messo d’accordo giuria e pubblico che hanno premiato l’additivo multifunzionale utilizzato nella produzione di intonaco e cartongesso, prodotto da oltre 25 anni da SICIT, sia in forma liquida (PlastRetard L) che in polvere (PlastRetard PE). […]

SICIT Group sarà presente alla The Leather (Re)Cycling Exhibition che si svolgerà durante LineaPelle 97, dal 2 al 4 ottobre 2019 a FieraMilano Rho. Un’esposizione esclusiva, posizionata all’ingresso del padiglione 14, che racconta l’applicazione dell’economia circolare nel settore conciario. Dal recupero di uno scarto dell’industria alimentare, grazie al ruolo attivo svolto dai conciatori, si produce […]

SICIT Group ha approvato la Relazione Intermedia Consolidata al 30 giugno 2019, redatta secondo i principi contabili italiani. A dispetto di un semestre nel quale il management è stato profondamente impegnato nell’operazione di Business Combination tra la SPAC SprintItaly e SICIT 2000, perfezionatasi lo scorso 20 maggio, e malgrado un contesto di mercato meno brillante […]

Milano, 23 settembre 2019 – SICIT Group è stata insignita del premio “Technology and Innovation” nel corso dei Green Carpet Fashion Awards (“GCFA”), svoltisi ieri a Milano. L’evento, di risonanza internazionale e giunto quest’anno alla terza edizione, celebra i traguardi in materia di sostenibilità raggiunti nella filiera della moda e del lusso, a livello mondiale. […]

Nel solco delle iniziative già previste nel piano di sviluppo strategico, nelle ultime settimane SICIT Group ha anticipato l’avvio della produzione di idrolizzato proteico dal pelo animale che residua nell’attività conciaria vicentina per circa 10.000 ton/anno.
L’innovativo processo produttivo sviluppato internamente dalla Società consentirà di aumentare l’efficienza produttiva, migliorando sia la resa (pari, nel caso del pelo animale, al 40%, contro il 12% degli altri sottoprodotti di origine animale attualmente utilizzati) che il costo di esercizio.

L’operazione, originariamente pianificata per il 2020, a regime determinerà una produzione di circa 4.000 ton/anno addizionali di idrolizzati proteici, portando il totale prodotto da SICIT Group a 16.000 ton/anno, rispetto alle 12.000 realizzate nel 2018 nello stabilimento di Arzignano. Nel suo complesso, questa innovazione di processo permetterà pertanto di aumentare la resa produttiva del 33%; al tempo stesso, abbassando i costi di produzione di circa il 10-15%.

Inoltre, grazie a questa iniziativa, la Società si attende: i) un aumento del valore caratteristico dell’azoto organico dei biostimolanti, che qualificherà ulteriormente l’offerta di SICIT Group sui mercati agricoli mondiali; nonché ii) l’evoluzione di un nuovo prodotto industriale per il ritardo nella presa dei gessi, caratterizzato da una base peptidica meno costosa, che aprirà nuove aree di sviluppo commerciale, le quali potranno dare un contributo positivo in termini sia di crescita del fatturato che di marginalità.

Massimo Neresini, Amministratore Delegato di SICIT Group, ha dichiarato: “questa importante innovazione di processo è parte integrante del business plan di crescita approvato. Ogni anno investiamo significativamente in ricerca e sviluppo per mantenere una posizione di vertice a livello mondiale e consolidare il nostro posizionamento sul mercato, grazie al contributo di stabilimenti e laboratori all’avanguardia”.

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